Il salmone norvegese: l’autentico salmone per il sushi

Il salmone norvegese: l’autentico salmone per il sushi

Il salmone norvegese è stato introdotto in Giappone nei primi Anni ’80 e in soli tre decenni è diventato uno degli ingredienti più utilizzati per il sushi.

Vendere pesce in Giappone nei primi Anni ’80 non era un compito facile. I giapponesi importavano pochissimo pesce, ma nel 1985 si verificò per la prima volta una carenza di tonni, dovuta allo sfruttamento eccessivo della pesca. Nello stesso anno una delegazione di esportatori norvegesi era in visita in Giappone e intuì l’opportunità di fornire un sostituto del tonno di alta qualità. Il momento era perfetto e così nacque il Progetto Giappone, che riuniva produttori ed esportatori per la promozione del pesce norvegese, in particolare il salmone, verso il mercato giapponese.

Nonostante la lunga tradizione nel mangiare pesce, i giapponesi non erano abituati al salmone crudo. Il salmone locale infatti era facile preda dei parassiti e quindi il sashimi di salmone, un popolare piatto di sushi, veniva solitamente leggermente salato e marinato nell’aceto prima di essere servito. Il salmone norvegese, al contrario, non aveva parassiti e poteva essere mangiato al naturale.

La possibilità di fornire salmone norvegese di alta qualità, che poteva essere servito al naturale, doveva essere presentata attentamente agli scettici importatori e chef professionisti giapponesi. Indirizzare la promozione verso i migliori hotel e ristoranti si rivelò la scelta di marketing ottimale per il Progetto Giappone. Una prima vittoria fu ottenuta quando uno dei più conosciuti e influenti chef di Tokyo fu convinto a provare il salmone norvegese: in poco tempo il sushi con il pesce importato dalla Norvegia cominciò ad apparire sui menu di altri importanti ristoranti in tutto il Giappone. Il salmone norvegese è più grande e più grasso della varietà giapponese e questo lo rende più adatto a essere consumato al naturale, caratteristica che ha contribuito a convincere gli chef giapponesi ad ampliare la loro tradizione culinaria. I primi successi con gli chef professionisti hanno portato alla percezione del salmone norvegese come prodotto di alta qualità.

Negli Anni ’80 e ’90 la moda giapponese nell’ambito di abbigliamento, design, tecnologia e alimentazione ha conquistato il mondo e di conseguenza anche il salmone norvegese, diventato ormai parte integrante del sushi in tutti i ristoranti di questo genere. Oggi il salmone norvegese è uno dei pesci più utilizzati nei ristoranti di sushi in tutto il mondo. Molti lo considerano anche parte della tradizione giapponese del sushi, nonostante sia stato introdotto solo tre decenni fa.

Il Progetto Giappone, che ha introdotto il salmone norvegese nel mondo del sushi 30 anni fa, è sicuramente una delle storie moderne di esportazione dalla Norvegia di maggior successo.

L’introduzione da parte della Norvegia del salmone nel sushi ha mostrato al mondo che produciamo un prodotto eccellente a livello mondiale.